mercoledì 5 maggio 2010

Primo maggio

Sì, ha un bel viso, degli occhi in cui mi perdo tutte le volte, e soprattutto dice cose interessanti. Una combinazione micidiale per la mia povera psiche. Potrei tranquillamente impazzire per una così. E mentre mi parlava di gruppi sconosciuti e di quella birra weiss, waiss, bo, non mi ricordo (tra l'altro non amo la birra), scacciavo dalla mente la fantasia di circumnavigare il suo viso di baciotti, partendo dalla tempia, passando per la fronte, raggiungendo l'altra tempia, e poi la guancia, il mento, il collo.. Per non sentire la mia voce che mi dice ancora una volta "piero!! ma che stai facendo!!!". Per non segnare baricentri, raggi, mediani, folli geometrie su una persona che non sarà mai mia.
Il concerto, bellissimo, è stato una pallidissima scusa per staccare i miei occhi dai suoi. Sui quali, però, ogni tanto dovevo tornare, per non sembrare troppo maleducato.
Mi ha fatto un effetto che non posso descrivere, quando, mentre mi facevo strada in mezzo alla folla fitta tipo la nostra metro delle 8, lei mi poggiava una mano sulla spalla per non staccarsi da me. Un gesto semplice e innocente naturalmente, ma per me stupefacente quanto un chilo di lsd...