sabato 1 maggio 2010

Incupito

Ho letto adesso il tuo sms di ieri sera. Tu non hai fatto niente di male tesoro, anzi sei stata paziente e gentile, soprattutto quando ti è venuto il dubbio che io mi fossi incupito. Sono io che mi incupisco da solo. Non senza motivo, certo, ma quasi sempre per motivi assurdi che non vale la pena capire. Non mi fare la mamma adesso, o la curiosa capricciosa, non mi serve in questo momento.
E' meglio che mi stacco da questo schermo che mi abbrutisce e vado a vedere un po' di mondo. Mi farà bene.
Più tardi forse mi vedo con *****, sarebbe la mia carboncina. Non è gnocca com'è la tua, ma questa - col benestare del suo ragazzo - me la spupazzo io. E se come l'altra volta finisco col parlare di te, mi verrà sicuramente voglia di sentirti, quindi aspettati una chiamata.