venerdì 2 aprile 2010

Acidità

Tutti questi discorsi sull'amore mi sono tornati indigesti. Al cospetto di questa luna che inonda la stanza e rischiara le dune delle lenzuola. Con questi cantici mattutini ancora in tenebra, questi inni all'amore.
L'amore folle, non saggio, non ragionato, fuori controllo. L'amore che ti prende e lasci fluire dentro, l'amore che ti lascia nudo e indifeso. Per cui potresti persino morire, come è successo a me. Questo amore è amaro. Ma è l'unico tipo di amore che conosco. Una sola volta ho amato e ho amato così.
Perciò parlare di questo amore mi è indigesto, scatena scetticismo, acidità, repulsione. Ma senza amore come vivrò? Ho cercato perciò un amore ragionato, controllato, limitato. Ma non c'è per me. Faccio solo del male a chi non lo merita. Perciò sto male. Fuori sono una persona normale e in salute. Ma dentro sono malato. Il mio cuore e la mia anima sono gravemente malati. E gli occhi lo fanno vedere maledizione!