Mi ha chiamato la mia ex. Ci siamo raccontati un po' di questo anno di vita passato senza sentirci. E alla fine, quando si arriva al punto su di noi, dice che avrebbe potuto restare con me, che era meglio... Incredibile. Che me lo dice a fare? A quasi due anni di distanza, seppure in maniera implicita, dichiara che se n'è pentita.. Io non ho raccolto naturalmente. Anche perché già mi terrorizza una relazione con qualsiasi donna, figuriamoci un'altra con lei. No, sto bene così grazie.
Certo, questa cosa appaga un po' l'orgoglio, non posso negarlo. Ma l'orgoglio non è niente. L'orgoglio non ha mai portato felicità. Anzi, così mi lascia un certo retrogusto amaro. Perché penso che è proprio uguale alle altre, stupida e infantile. Avremmo potuto gestire tutto in maniera diversa e riuscire un po' a stare bene. E invece..
Poi penso a Erina. Avevo credo 7 anni quando le ho detto che da grande l'avrei sposata. Invece poi sono andato a studiare nella grande città, poi in un'altra per lavoro e, come succede sempre, ci siamo persi di vista. Chi si ricorda più? Io sì, ma lei credo proprio di no. Adesso lei è sposata, sì, con un amico, un bravissimo ragazzo. Lui fa l'imbianchino. Passa cioè il tempo a carteggiare, stuccare e dipingere. Un lavoro umilissimo.. Hanno 5 figli, pensa. Ma a guardarli così mi sembrano proprio felici. E io che sono andato così lontano, per rincorrere una vita migliore guarda un po' come sto..