sabato 1 marzo 2008

Cose

Una ricevuta, un biglietto del cinema.. Alcune cose non sono semplici cose. Non è carta, non è plastica. C'è un momento passato imprigionato in quella cosa. Un momento che io posso rievocare, ogni volta, e tutte le volte. La osservo, la sento tra le dita. D'improvviso il tessuto del pensiero si squarcia, un inferno terreno si apre nella mia mente, le fiamme irrompono, i neuroni impazziti scorrono giù lungo spire nel vuoto, verso il buio del nulla, la morte di me, il silenzio.. Poi una luce. Un fievole raggio, una memoria che torna a scaldarmi l'anima. E così sono ancora qui. Sono ancora vivo.

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